Domani alle 19, Palazzo Ducale si trasforma nel teatro di un evento che promette di scuotere Genova. Non è una serata qualunque: Rolling Stone Italia mette insieme musica, parole e politica, mescolando generi e voci in un racconto inedito della città. Sul palco saliranno protagonisti come Gino Paoli, che omaggerà la sua Genova con le sue canzoni, Charlotte de Witte, pronta a portare l’energia pulsante della techno, e Silvia Salis, che parlerà di politica con il suo sguardo diretto. Un incontro di storie e linguaggi che svela una Genova diversa, viva e pronta a raccontarsi.
Gino Paoli, un omaggio alla Genova che non dimentica
Gino Paoli non è solo una voce della musica italiana, è un pezzo di Genova che ha saputo raccontare i suoi angoli più nascosti con canzoni diventate leggenda. L’evento di Palazzo Ducale vuole essere un tributo a questo artista che ha segnato la città con la sua musica senza tempo. “Gino Paoli che se n’è andato” non è soltanto un ricordo: è un invito a riflettere sul passare degli anni e sull’impronta di chi ha saputo parlare con sincerità di vita, amori e sogni, proprio come fa chi conosce a fondo la propria terra.
Questa celebrazione diventa un dialogo aperto con il pubblico, un momento in cui due mondi si incontrano per riconoscere il peso di certe emozioni e tenere vive le radici di una memoria collettiva.
Ma non è solo nostalgia: l’evento sottolinea anche il valore culturale e sociale di Paoli, fonte d’ispirazione per generazioni dentro e fuori Genova. La sua musica attraversa i decenni senza perdere freschezza, diventando testimonianza viva di come la cultura genovese si è trasformata e continua a farlo. Un simbolo di continuità, insomma, dello spirito di Genova che si rinnova con la musica e la memoria.
Charlotte de Witte porta la techno nelle strade di Genova: la città si anima
Accanto all’omaggio a Paoli, la serata darà spazio a Charlotte de Witte, dj di fama mondiale, che porterà la techno direttamente nel cuore di Genova. La sua musica trasforma gli spazi urbani, facendoli diventare luoghi da vivere e non solo da attraversare.
La techno di Charlotte, con la sua energia e precisione, si adatta perfettamente a questa nuova idea di città. Qui la musica elettronica non è solo intrattenimento, ma diventa un linguaggio culturale e sociale capace di unire persone diverse e raccontare storie di oggi. Portare questa musica nel centro di Genova significa abbattere barriere, stimolare incontri e accendere nuove passioni, soprattutto tra i giovani che spesso restano lontani dai circuiti tradizionali della cultura.
Il progetto rientra in un più ampio discorso sulla rigenerazione degli spazi pubblici attraverso arti e musica. Scegliere una figura come Charlotte de Witte significa puntare su un’offerta culturale di qualità, che guarda alle tendenze globali senza perdere il legame con il territorio e le sue particolarità.
Silvia Salis e la politica che parla ai genovesi: partecipazione e cambiamento
A chiudere la serata ci sarà Silvia Salis, protagonista della politica locale, che parlerà di come la politica possa essere uno strumento di cambiamento e dialogo con la città. La sua presenza è un segnale chiaro del legame tra cultura e impegno sociale che l’evento vuole mettere in luce. In un momento di grandi tensioni e trasformazioni, il suo intervento richiama all’urgenza di un confronto più diretto e costruttivo con i cittadini.
La politica di Salis punta su partecipazione attiva e sull’importanza del territorio. Il suo discorso mette al centro l’ascolto delle esigenze reali della gente, tradotte in proposte concrete. Questa visione si lega alla “città che sale”: una Genova che non si ferma, che cresce ascoltando e trasformandosi grazie a chi la vive ogni giorno.
Il dialogo che Salis vuole aprire non è per pochi eletti, ma per chiunque voglia capire cosa sta succedendo e contribuire al futuro della città. La sua presenza a Palazzo Ducale rafforza così l’obiettivo di creare uno spazio dove cultura, musica e politica si intrecciano e diventano motore di una Genova in movimento.
