Carlo Conti, l’ossessione che rischia di farlo ammalare seriamente: ecco di cosa si tratta

In molti si sono accorti che Carlo Conti ha una vera e propria ossessione che potrebbe causargli dei seri problemi di salute.

Carlo Conti è un personaggio molto amato nella TV sia per il suo carisma che per la sua simpatia e professionalità. Vi siete mai chiesti per quale motivo Carlo Conti ha sempre la pelle scura? Questa è una domanda che si pongono tutti coloro che si sono accorti che il conduttore Rai appare abbronzato 12 mesi all’anno. É stato lui stesso a spiegare il motivo di questa sua colorazione

Carlo Conti ossessione
Carlo Conti: di cosa non può fare a meno il conduttore – fonte ansa- vcode.it

Il conduttore è ormai abbastanza abituato ai pettegolezzi che riguardano la sua carnagione. Infatti, ogni qualvolta è ospite in trasmissione televisiva, non manca puntualmente la battuta sul suo colorito. Ma cos’è che porta il presentatore fiorentino ad essere sempre abbronzato? A questa domanda daremo risposta nel testo che segue, analizzando anche quali potrebbero essere le conseguenze sulla sua salute.

La passione di Carlo Conti che rischia di farlo ammalare

É stato lo stesso Carlo Conti a svelare di avere un’ossessione, ossia quella dell’abbronzatura. Durante un’intervista il conduttore infatti rivela che appena ha alcuni giorni liberi, in ogni stagione dell’anno alla ricerca di un posto caldo.

Carlo Conti passione
Lampade abbronzanti e il rischio per la salute vcode.it

Dalle sue parole è facile capire che Carlo Conti non riesce proprio a fare a meno del sole. Un’ossessione che però potrebbe causare anche dei rischi per la salute. Ed è per questo motivo che Carlo Conti confessa di andare sempre alla ricerca di centri specializzati facendo attenzione che vengono utilizzati dei macchinari certificati. Invece, per quanto riguarda la lampada facciale, per proteggere la sua salute scegli di farla  per non più di 15 minuti. Inoltre il conduttore confessa che ogni qualvolta si espone al sole, utilizza anche la un fattore di protezione 20.

Sappiamo infatti che il rischio di melanoma negli ultimi anni è aumentato il 75% in coloro che fanno uso abitudinario di lampade abbronzanti e la cui età non va oltre i 30 anni. Questo è un allarme che proviene dagli Stati Uniti luogo in cui sono stati rilevati 420.000 casi di cancro della pelle soprattutto nei più giovani.

Gran parte dei dermatologi consigliano infatti di proteggere il proprio corpo utilizzando delle creme o degli spray autoabbronzanti evitando così di correre rischi inerenti all’esposizione ai raggi UV. Però è bene sottolineare che non si dà vita ad una barriera protettiva che va a proteggere dalle scottature. Ed è per questo motivo che l’esposizione al sole a seguito di questi trattamenti deve essere fatta solo utilizzando le dovute precauzioni che si prenderebbero nel momento in cui sia ancora un colorito invernale.

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