Le fiction nostalgiche salveranno la Rai dalla crisi degli ascolti?

Rai, gli ascolti continuano a preoccupare e dalle parti di via Mazzini si è pensato di puntare forte su Serie Tv a fondo storico, con l’obiettivo di rilanciarsi. Sarà la strategia giusta?

Il nuovo corso della Rai non sembra essere iniziato con il piede giusto. La televisione di Stato continua a dover fare i conti con un calo generalizzato degli spettatori ed è alla ricerca di nuove soluzioni per garantirsi un futuro più roseo. Qualcosa della nuova strategia messa in atto da via Mazzini è emerso in occasione della presentazione dei palinsesti inverno-primavera 2024. Guardando ai prossimi mesi, emerge una grande attenzione per le fiction nostalgiche, a tema storico, che dalle parti della Rai sperano essere la chiave di volta per una immediata rinascita o, quanto meno, una risalita degli ascolti.

La Rai sceglie le fiction storiche per alzare gli ascolti

L’elenco delle proposte che saranno visibili sugli schermi televisivi nei prossimi mesi è davvero lungo e conferma quanto detto: moltissime fiction storiche. Andranno in onda La Storia per la regia di Francesca Archibugi, tratto dal capolavoro di Elsa Morante, e Folle D’amore – Alda Merini, tv movie con Laura Morante. E ancora La lunga notte – La caduta del Duce per la regia di Giacomo Campiotti con Alessio Boni nei panni di Dino Grandi (primo semestre 2024); La rosa dell’Istria con Andrea Pennacchi per la regia di Tiziana Aristarco, sul dramma dell’esodo istriano; Mameli di Luca Lucini e Ago Panini, con Riccardo De Rinaldis, Amedeo Gullà e Neri Marcorè, una vicenda epica che nel contesto risorgimentale della Repubblica Romana si concentra sulla giovinezza di Goffredo Mameli. In arrivo anche Il clandestino, sei puntate girate da Rolando Ravello con protagonista Edoardo Leo.

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Immagine | Facebook @Ufficio stampa Rai – Vcode.it

Se la strada intrapresa è quella giusta lo potranno dire soltanto i risultati che verranno raccolti passo passo. Di certo, in questo momento, la Rai sta vivendo una stagione difficile che è, allo stesso tempo, anche una stagione difficile generalizzata per la televisione. La Tv, infatti, deve fare i conti con nuove abitudini e nuovi mezzi, che le stanno pian piano togliendo il ruolo centrale che ha avuto negli ultimi, almeno, cinquant’anni.

Conferme e attese in Rai per il 2024

Detto delle fiction, la presentazione dei palinsesti per i prossimi mesi hanno portato in dote altre conferme e alcune attese. Confermati, almeno per il momento, i nuovi programmi di Rai3 che non stanno brillando sul fronte degli ascolti: Avanti popolo di Nunzia De Girolamo e Far West di Salvo Sottile. Torna sulla terza rete Riccardo Iacona con Presadiretta e Domenico Iannacone con Che ci faccio qui, mentre è in arrivo un nuovo programma di Edoardo Sylos Labini nella tarda serata di Rai3 dedicato a grandi figure storiche.

Il grande assente, almeno per il momento, è Massimo Giletti. Non è comparso nei nuovi palinsesti, ma un suo ritorno nella Tv pubblica appare scontato e a breve potrebbero esserci novità. Ancora nessuna conferma anche per quanto riguarda il conduttore de L’Eredità. Il nome dovrebbe essere quello di Marco Liorni, ma si attende l’ufficialità da parte di via Mazzini.

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