Elon Musk, è lui l’ospite segreto della festa di Fratelli d’Italia: perché il magnate piace tanto alla Meloni?

Elon Musk e Meloni, cosa si lega? L’imprenditore sarà ospite di Atreju, l’evento organizzato dai giovani di Fratelli d’Italia, con cui è d’accordo su molti temi.

Atreju, l’evento politico organizzato dai giovani di Fratelli d’Italia, è cresciuto negli anni di pari passo con il partito ed è oggi un’importante vetrina di dibattito politico, ma anche di propaganda. Negli ultimi giorni gli organizzatori avevano mantenuto il mistero su un misterioso ed importante ospite che avrebbe preso parte alla kermesse della destra italiana. Dopo l’hype creato via social, il nome è stato finalmente rivelato: si tratta di Elon Musk, imprenditore proprietario di X e patron di Tesla. Sarà lui a prendere parte ad Atreju, con un intervento che dovrebbe svolgersi sabato alle 12.45 a Castel Sant’Angelo, a Roma. Ma cosa lega Musk con il partito di Giorgia Meloni? E come mai alla presidente del Consiglio piace così tanto Musk?

Elon Musk, Meloni e la politica: cosa li lega?

È innegabile che Musk sia ormai da tempo una carta importante dell’orbita sovranista. Dopo aver appoggiato in passato i democratici, si è in seguito apertamente schierato con i repubblicani. Non solo: ha definito il partito di Biden “un partito di divisioni e odio”. Allo stesso tempo, l’amore con Trump ci ha messo del tempo a sbocciare. Da quando, però, Musk ha riammesso l’ex presidente Usa su X i due si sono sempre di più avvicinati e Musk è diventato uno dei punti di riferimento per l’estrema destra a stelle e strisce.

Giorgia Meloni
Immagine | Alanews – Vcode.it

A questo si deve l’avvicinamento anche al mondo di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia. Molti punti di vista sono, infatti, condivisi. Musk si è schierato più volte apertamente contro l’immigrazione, ma non solo. Le sue posizioni, per esempio, sui diritti Lgbt sono abbastanza controverse. Per intederci, in passato ha rilanciato su X un documentario che stigmatizzava la scelta di cambiare sesso e accusava la sinistra di spingere i minorenni a prendere questa decisione. Ancora più controversa è la sua posizione sui vaccini: Musk è stato apertamente no vax durante la pandemia, diffondendo le sue convinzioni attraverso i social.

Punti di vista differenti tra Musk e Fdi

Per molte ragioni, quindi, Musk e Fdi non sono così distanti e la sua presenza ad Atreju è senza dubbio comprensibile. Allo stesso tempo, sono numerosi i punti di vista in cui le parti sono particolarmente distanti. Una è, per esempio, la visione sulle droghe. Musk, al contrario della destra italiana, si è sempre detto favorevole alla legalizzazione della cannabis. E ancora, Musk ha avuto un figlio da maternità surrogata, che di contro Fratelli d’Italia vorrebbe rendere reato universale. Posizioni diverse emergono, inoltre, sul tema della guerra tra Russia e Ucraina. Il magnate sudafricano, infatti, si è spesso schierato apertamente contro Zelensky. Famoso, in questo senso, il suo tweet: “Sono passati cinque minuti senza che tu abbia chiesto un miliardo di dollari di aiuti”. Sempre su X, poi, Musk non ha mai messo freno alla propaganda russa. Un astio che mal si sposa con le posizioni apertamente atlantiste e pro Kiev di Giorgia Meloni.

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